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IMMUNI DAL GREGGE, FUORI DAL GREGGE

I primi di giugno è stato firmato dal Presidente della Repubblica il decreto Lorenzin, che introduce l'obbligo di vaccinazione dei bambini fino ai 16 anni per potersi iscrivere a scuola, e proprio in questi giorni è in discussione al senato dove probabilmente, dopo aver apportato qualche piccola "modifica", verrà approvato.
Ogni giorno siamo costretti a vivere e a vedere soprusi, ingiustizie e devastazioni, ma con questo provvedimento ci sentiamo di dire che siamo di fronte a uno degli attacchi più infami nei confronti della vita e della libertà di ognuno. Questo non lo diciamo solo per pietismo nei confronti di migliaia e migliaia di bambine/i innocenti che si vedranno iniettare nel proprio corpo metalli pesanti rendendoli dei perfetti malati del futuro, ma anche per gli sporchi interessi, a scapito della vita, che si celano dietro questa manovra e per questa estensione inquietante dei tentacoli della scienza fin dentro la nostra sfera più intima, la libertà di scegliere come vivere!
Se un tempo la religione aveva il potere di indirizzare le scelte delle persone attraverso la propria morale cattolica, oggi possiamo dire, senza paura di essere smentiti, che il posto della religione l'ha assunto la scienza che, attraverso il mito del progresso, porta avanti una lotta sempre più serrata nei confronti della vita libera e selvaggia, esigendo l'obbedienza e la remissività totale e sopprimendo ogni forma di dissenso.
Di fronte a ciò ci uniamo ai compagni NO TAP che con il loro comunicato sentenziano: "l'unica libertà che ci viene concessa oggi, è la libertà di obbedire!"
La cosa forse ancora più preoccupante però è che i movimenti sociali sono rimasti in un silenzio assordante, pochi hanno preso una posizione, e chi prova ad azzardare una critica è quasi sempre superficiale e si ferma alla mera questione dell'imposizione. Vogliamo rompere questo silenzio e fare in modo che il dibattito si sposti dalle contrapposizioni tra vaccino obbligatorio e vaccino facoltativo, e dare spazio a istanze radicali che non accettino compromessi con questo sistema aberrante.
D'altronde basta soffermarsi sulla lista degli ingredienti dei vaccini per rendersi conto di quale sia la posta in gioco:
– Virus e batteri da culture cellulari animali.
– Mercurio, un minerale notoriamente neuro-tossico, è presente nella maggior parte dei vaccini in circolazione.
– Alluminio, un veleno capace di causare degenerazione nelle ossa e nel midollo spinale.
– Cellule animali da scimmiette, reni di cane, di gallina, di mucca e di esseri umani.
– Formaldeide, un noto cancerogeno.
– Polisorbato 80, noto causatore di sterilità nei topi-femmina e di atrofia testicolare nei topi-maschio.
– Gelatina, da maiali e mucche, conosciuta per le reazioni anafilattiche che provoca.
– Glutammato monosodico (MSG), causa di disturbi metabolici, tipo diabete, apoplessia ed altri disordini di tipo neurologico.
Senza parlare poi dell'autismo che era praticamente sconosciuto prima del lancio delle prime vaccinazioni di massa, e che oggi colpisce un bambino americano su 88 e i casi sono in costante crescita da ormai 40 anni. Sarà un "caso", ma mentre la realtà si fa sempre più virtuale e vuota, l'essere umano di pari passo diventa sempre più autistico, e cioè un automa comandato da impulsi, una persone senza più coscienza di sé e dell'ambiente esterno. Insomma in questo splendido mondo con sempre più tecnologia anche noi stiamo diventando delle macchine, robot utili a produrre e consumare, che non devono più lamentarsi né protestare.
Bisogna prendere subito una posizione, anche perché quello che oggi potrebbe essere fatto ai bambini non è da escludere che a breve possa essere esteso a tutta la popolazione.
Ci teniamo poi a ricordare che se oggi la gente si ammala è per lo stile di vita estremamente sbagliato, lo stress, il lavoro, l'inquinamento, il cibo spazzatura e la colpa non è di coloro che non si vaccinano o che non assumono farmaci/veleni...la scienza non serve altro che a rafforzare le catene della civiltà e a renderla sopportabile con i suoi palliativi, la scienza lavora al servizio di questo sistema ed è il problema non la risposta ai problemi!
A questo proposito Mercoledì 19 luglio saremo a Modena, e invitiamo tutte le individualità e i collettivi del territorio ad esserci per prendere parte alla manifestazione lanciata da alcuni compagni Modenesi del Comitato Vivere Liberi, al fianco di chi come noi rivendica la libertà di scegliere come vivere la propria vita, perché qui in ballo c'è la libertà di ognuno.
Sta a noi scegliere se accettare l'immunità di gregge o essere immuni dal gregge.


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