Contenuto principale

SETTEMBRE 2018 al "Sole e Baleno"

RIECCOCI!!! 

SINAPSI POST-ESTIVE E NUOVI INCONTRI…

PROSSIME FRIZZANTI INIZIATIVE ALLO SPAZIO LIBERTARIO "SOLE E BALENO"

 

per chi ancora non lo sapesse, in ogni occasione la formula è immancabilmente la stessa:

dalle ore 20.00 ritrovo, aperitivo, chiacchiere e cena conviviale (senza sfruttamento animale!)

a seguire, dalle 21.00 in poi, inizio serata con presentazione, dibattito, concerto, ecc.. a seconda dei casi!

ecco cosa bolle in pentola ora come ora:

  

VENERDì 21 SETTEMBRE

presentazione del libro:

"CLANDESTINO ITALIANO. DIALOGHI E MONOLOGHI SU COLONIALISMO E IMMIGRAZIONE"

Andrea Pizzorno, ed. Sensibili alle Foglie 2017

a seguire dibattito aperto 

Un testo teatrale, poetico e saggistico allo stesso tempo, nel quale l’Autore ripercorre i crimini compiuti durante la colonizzazione italiana in Africa e nel corso delle due guerre mondiali, “perché quei crimini ci hanno permesso di diventare uno dei Paesi più ricchi e potenti del mondo”, e propone riflessioni critiche sul modello di sviluppo di questo Paese. I dialoghi e i monologhi proposti, in maniera semplice e diretta, raggiungono il cuore del problema: “Il capitalismo moderno, la nostra ricchezza, il predominio occidentale sul mondo… tutto è cominciato con la tratta degli schiavi neri. Abbiamo maggiore progresso, maggiore cultura, maggiore rispetto dei diritti umani, dei nostri diritti umani. Liberté, égalité, fraternité. Sì, per noi, ma non per gli altri. Gli altri possono pure crepare in mare: sono nostri schiavi. Abbiamo conquistato il mondo, abbiamo rubato tutto quello che era possibile rubare (e lo facciamo ancora), abbiamo reso schiavi i suoi abitanti e li abbiamo messi gli uni contro gli altri, acutizzando le rivalità esistenti o fomentando nuovi odii. Tutti noi traiamo beneficio da queste atrocità. Noi consumatori. Noi consumatori che abitiamo nei Paesi ricchi, siamo i veri mandanti di questi orrori, e più sprechiamo, più compriamo cose inutili, più buttiamo nella spazzatura cose ancora utilizzabili, più le nostre mani si sporcano di sangue”.

  

DOMENICA 30 SETTEMBRE

presentazione del libro:

"FARE DI TUTTA L’ERBA UN FASCIO. LA SPETTACOLARIZZAZIONE DELLA DROGA"

di Afshin Kaveh, ed. Sensibili alle Foglie 2017

a seguire dibattito aperto 

Istituzioni, giornalisti, professori, medici, psichiatri, recuperatori, tecnici, esperti, analisti, proibizionisti, legalizzatori, opinionisti. Ogni personalità spende sulla droga mille parole semplicistiche e mille ipocrisie, coricandosi sul mito del drogato. Le voci si incrociano. Le penne si scontrano. Legalizzare, depenalizzare, liberalizzare, proibire. È la battaglia delle tifoserie, il cui interesse è tenere la droga all’interno dei rapporti di produzione capitalistici. Facendo abilmente di tutta l’erba un fascio ci si dimentica che, prima di tutto si dovrebbe liberare la droga stessa dalla sua rappresentazione all’interno dell’immaginario creato dalla società delle dipendenze, degli spettacoli e dei consumi. Disintossicarsi, certo, ma dalle logiche neomoderne di una data sovrastruttura sociale e politica che continua a fare della droga non solo la merce col più alto tasso di plusvalore in assoluto, ma anche una delle merci col più alto contenuto di ideologie, immagini e spettacoli. Una divinità coercitiva, annichilente e assuefacente, non per la sostanza di cui è fatta, essenzialmente di futile qualità e misero valore, ma piuttosto per la spettacolarizzazione di ciò che riveste e rappresenta: un rapporto funzionale nel ruolo autoritario del dominio politico e del controllo sociale. Questo saggio, di impronta situazionista, propone una chiave di lettura che, in prospettiva, possa destituire, decostruire, demistificare, demitizzare e svestire la droga dalla rappresentazione datale all’interno dei gangli vitali del capitale. La droga è sempre esistita, intessuta con la storia dell’umanità e della sua spiritualità, ma da quando ha preso posto sopra al palco dello spettacolo?

 

MERCOLEDì 3 OTTOBRE

una serata sulla Resistenza Mapuche e non solo!

"DAL WALL MAPU ALLA PUGLIA. POPOLI UNITI NELLA LOTTA"

concerto acustico e aggiornamenti dai territori Mapuche in Cile e in Argentina

testi e musica di Nico Losito & Pippo Marzulli. Rete in difesa del popolo Mapuche 

Dal Wall Mapu alla Puglia, popoli uniti nella lotta è un viaggio nella cosmogonia, nella spiritualità, nella quotidianità e nelle vicissitudini politiche del popolo Mapuche. In questo concerto acustico di cantautorato e poesia non ci sono dei ruoli statici, testo e musica si fondono alternandosi con momenti teatralizzati pur non perdendo mai di vista la centralità della lotta anticapitalista e delle vicende umane che la compongono. Oggigiorno qualsiasi notizia, anche la più cruenta, ci scorre davanti agli occhi senza lasciare traccia, l’obiettivo di questo spettacolo è quello di riumanizzare le notizie, i comunicati, le campagne di solidarietà, attraverso i volti, le voci, le speranze e i sogni dei tanti martiri della resistenza Mapuche. L’altro obiettivo di questo spettacolo è quello di denunciare e smascherare il vero volto del capitalismo estrattivista, soprattutto nella figura di Benetton, che non è progresso e benessere ma solo morte e distruzione, contrariamente a ciò che ci viene propinato attraverso le curatissime campagne pubblicitarie antirazziste ideate da Oliviero Toscani, che con diabolica lucidità puntano a far assurgere l’imprenditore italiano al ruolo del difensore dei diritti umani nell’opinione pubblica mondiale e contemporaneamente a coprire il genocidio di una popolazione ancestrale in corso da più di vent’anni.

 

spargi la voce e non mancare!!!

a brevissimo le locandine sia formato muro che formato web

subb. Valzania 27 - zona Porta Santi - Cesena (FC)

www.spazio-solebaleno.noblogs.org

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

IMOLA: CAMBIA GIRO CONTRO L'APARTHEID ISRAELIANO!


MARTEDÌ 15 MAGGIO 2018, ORE 18
PRESIDIO CONTRO L'APARTHEID ISRAELIANO
Nella piazzetta accanto alla Biblioteca Comunale di Imola
Via Emilia 80

Il 17 maggio a Imola passerà il Giro d'Italia. Il percorso è lastricato di cadaveri di migliaia di palestinesi che hanno lottato per la libertà, ammazzati, rinchiusi ed esiliati in 70 anni di occupazione militare da parte dello stato d'Israele.

Lo stato di Israele, grazie alle scelte di RCS Mediagroup S.P.A. sta cercando di dare una bella pulita alla sua immagine. Ovviamente la lavanderia dell'apartheid è costosa: Israele ha finanziato per 4 milioni di euro il Giro d'Italia che è partito dai territori che ingiustamente occupa opprimendo la vita di migliaia di palestinesi.

Questo Giro non solo coincide con il 70° anniversario della nascita dello Stato di Israele ma è anche il 101° Giro, che ricorda tanto "l'Unità 101", uno squadrone della morte creato nel 1953 con al comando Ariel Sharon (complice del massacro di Sabra e Shatila, dove vennero ammazzate almeno 3000 persone). L'Unità 101 deve la sua fama in Israele soprattutto per la strage nel villaggio di Qibiya nell'Ottobre 1953. Furono uccise 69 persone; furono minati 45 edifici e furono fatti esplodere con dentro le persone.

Sono tante le tappe percorse in cui i corridori avrebbero dovuto rendere omaggio ai morti per mano dei loro finanziatori. Per esempio Kfar Sha'ul, una cittadina sorta sulle macerie di Deir Yassin, dove il 9 aprile del 1948 centinaia di vecchi, uomini, donne e bambini vennero massacrati. In oltre 144 case abitavano 708 persone. La pulizia etnica è stata totale e nessuno è rimasto vivo a Deir Yassin: o uccisi o espulsi. Ma anche il villaggio di Lifta non è lontano dal percorso: fu parzialmente distrutto nel Gennaio 1948 e i suoi 2958 abitanti furono uccisi o espulsi. Potremmo continuare a scrivere pagine e pagine di massacri e espulsioni dalle proprie abitazioni.

Ma è necessario non fermarsi solo al passato perché l'apartheid continua tuttora.

Lo dimostra la marcia del ritorno che dal 30 marzo ci urla che nonostante 70 anni di usurpazioni, 70 anni di sconfitte, 70 anni di morte il popolo palestinese è disposto ancora una volta a dare la propria vita per la libertà negata. Persone di ogni età che non chinano la testa vengono ogni giorno picchiate e incarcerate, ammazzate e mutilate. Vere e proprie cavie per l'industria securitaria e militare. Israele è infatti capofila nella grande industria della violenza. In un mondo dove c'è sempre più richiesta di sistemi di controllo e sorveglianza, armi e muri, l'esperienza acquisita in decenni di colonizzazione ne fa un leader nel settore. Un ruolo che aiuta lo stato sionista ad influenzare la politica globale.

Lo sport non può renderci ciechi dinanzi a tutto questo e non possono farcela nemmeno i milioni di euro che Israele è disposta a pagare pur di ripulirsi ai nostri occhi. Questo giro d'Italia è complice delle violenze dell'apartheid.

Se un potente esercito venisse ad occupare il territorio in cui viviamo, fucilandoci, minando le case che abitiamo con dentro i nostri cari, se ai sopravvissuti intimasse di andarsene altrove e si prendesse terra, acqua e case, facendo così per generazioni e generazioni, ci piacerebbe che il resto del mondo non alzasse la testa lottando insieme a noi? Ci piacerebbe che in nome dello sport si mettesse a tacere tutta questa violenza? No, non ci piacerebbe.

Non siate complici del Giro d'Italia, trovate il modo di informarvi,
informare e mettere i bastoni tra le ruote!

Vigna ANTIFA Party

Vigna ANTIFA Party

Calendario iniziative antifa in romagna

CESENA – Martedì 17 Aprile: Proiezione documentario “La guerra sporca di Mussolini” di Giovanni Donfrancesco. Inizio ore 21:00 presso “Magazzino Parallelo” via Genova N° 70.

CESENA – Domenica 22 Aprile: “Antifa Night” dalle ore 18:30 alla “Vigna di Porta Santi”, Sobborgo Valzania N° 59. Musica ribelle con i Dj Stefanino, Peter-One e Teschio. Presente durante la serata un banchetto di materiale informativo dell'Assemblea Antifascista di Cesena. Per info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

RAVENNA – Mercoledì 25 Aprile: Torneo Antirazzista, dalle ore 11:00 di mattina (inizio iscrizione squadre di calcetto a 7) presso Ippodromo di Ravenna, via Mauro Marani N° 38.
Le squadre possibilmente con lo stesso colore di maglie! No agonismo, sì divertimento e solidarietà! Organizza Rete Antifascista Ravennate. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

CESENA – Sabato 28 Aprile: Presidio e volantinaggio in Piazza Del Popolo, sotto il loggiato del Comune, dalle ore 9:30.
Contro le recenti normative comunali repressive nei confronti di chi chiede l'elemosina in centro e contro il progetto di accensione di 400 nuove telecamere per una spesa di alcuni migliaio di euro, che farebbero di Cesena una delle città più video-sorvegliate d'Italia.

RAVENNA – Mercoledì 30 Aprile: Concerto HC-Punk a sostegno dei recenti arresti per la “Crepa Squat” di Forlì. Dalle 16:30 al C.S.A. Spartaco, via Chiavica Romea N° 88.

IMOLA – Primo Maggio: “Giochi Contro Le Frontiere” (e contro la questura).
Dalle 14:00 cazzeggio + musica + fingiamo di fare sport + lancio di sanpietrini e freccette contro sagome di sbirri + calcio e basket autogestito. Al Parco della Pace, via Molino Vecchio.

IMOLA – 11 Maggio: Presentazione libro-progetto fotografico sulla 36° Brigata Garibaldi. Dalle ore 18:30 al “Brigata 36”, via Riccione N° 4.

CESENA – Mercoledì 30 Maggio: Serata benefit per L'Assemblea Antifascista Cesenate.  Materiale informativo, manicaretti, convivialità e musica dalle ore 18:00. Al Magazzino Parallelo, via Genova N° 70 .

Faenza - Serata Benefit al Capolinea

Chiudi (press ESC to close)