Contenuto principale

CESENA - SABATO 1 DICEMBRE 2018

“BIVACCO ANTIFASCISTA” E CORTEO "UNA CASA PER TUTT*" A CESENA!

Dalle 15:30 in Piazza della Libertà a Cesena.



UNA GIORNATA DI LOTTA, CONVIVIALITA' E INFORMAZIONE...



Sabato 1 dicembre ci vediamo tutte e tutti in Piazza della Libertà a
Cesena - Per gridare che la città è di chi la vive, non di chi ha il
portafogli nel cuore e una telecamera al posto del cervello.
Porta qualcosa da mangiare e/o da bere, da condividere assieme!
Ci vediamo in Piazza della Libertà a Cesena per rivendicare una
socialità aperta a tutte e tutti, spontanea, libera e gratuita, in
contrapposizione alle mire politiche e speculative che vorrebbero fare
di ogni piazza un luogo del consumo fine a se stesso, e con la scusa
della lotta al "degrado" e al "bivacco" colpire non la povertà ma i
poveri. Quegli stessi poveri - italiani o immigrati allo stesso modo! -
che muoiono di freddo, stenti e solitudine in un angolo di strada o
magari in una colonia abbandonata poiché la casa, invece di essere un
diritto di tutt*, è diventato ormai un lusso che in molti non si possono
più permettere.

Ricordando che il vero e unico degrado è lo spazio concesso ai fascisti
e ai razzisti in città!



SABATO 1 DICEMBRE IN PIAZZA DELLA LIBERTA' A CESENA:

dalle ore 15.30:

BANCHETTO CONTROINFORMATIVO, MERENDA SOCIALE, CHIACCHIERE E TORNEO DI BOCCE QUADRE

dalle ore 17.00:

CONCENTRAMENTO PER PARTIRE TUTTE E TUTTI ASSIEME IN CORTEO PER LE VIE DI CESENA

PER RIVENDICARE IL DIRITTO ALL'ABITARE E UN TETTO PER TUTT*!

PER DARE VOCE ALLE VITTIME DI UN SISTEMA COMPLICE!



***



UN TETTO PER TUTT* - CORTEO PER LE VIE DI CESENA


 Qualche giorno fa a Cesenatico un ragazzo è stato ucciso dall’indifferenza.
E’ morto in una stanza fredda delle colonie abbandonate a pochi passi dal mare.
Nonostante avesse documenti e lavoro, il colore della sua pelle gli ha impedito di ottenere una casa in affitto.

A Cesena da circa 15 giorni un gruppo di migranti ha deciso di non nascondersi più e rendersi visibili.

Alcuni di loro, come Imo, hanno un lavoro e un documento ma nessuno gli affitta casa; altri attendono di essere reintegrati in un centro di accoglienza in base a una direttiva ella Prefettura dello scorso luglio, non ancOra applicata per tutti.

In pochi giorni hanno coinvolto diverse persone solidali e insieme stanno dormendo
davanti al Comune di Cesena, in Piazza del Popolo, per vedere riconosciuti i loro diritti.

Con volantinaggi, striscioni e la loro presenza fissa sotto al Comune notte e giorno, queste persone sono determinate a portare avanti ad oltranza una lotta che unisce tante donne e uomini nella stessa situazione – immigrati e italiani senza distinzioni!

Come è possibile che la giunta comunale non abbia predisposto soluzioni alternative, ben sapendo che per effetto del Decreto Salvini quest’inverno molte più persone saranno costrette a dormire per strada?

I dormitori pubblici non sono la soluzione ottimale, dato che alcune di queste persone lavorano di notte e di giorno i dormitori sono chiusi. Servono altre soluzioni e presto!

Come è possibile che gli alloggi pubblici sfitti o abbandonati continuino a restare chiusi, a fronte di un ormai innegabile bisogno e che si continui a dire che mancano i soldi per una questione tanto importante come quella della casa?

Una soluzione politica c’è: aprire gli alloggi sfitti e chiusi di proprietà comunale, renderli fruibili e farlo nel più breve tempo possibile!

Scendiamo in strada a portare avanti la battaglia finché non verranno date risposte condivise e comuni per tutti e finché non si troveranno SOLUZIONI REALI!

Scendiamo in strada per ribadire che l’accoglienza e la dignità di un tetto sopra la testa non devono essere questioni di marketing o di interesse partitico!

Scendiamo in strada per Imo e per tutte le persone come lui, morte nell’indifferenza e nel silenzio, a rivendicare il nostro diritto di esistere!