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FORLI' - VENERDÌ 13...PORTA MALE ESSER FASCISTA!

Chi venerdì sera passava per il centro, o magari in queste strade vive o lavora, magari si è chiesto a cosa fossero dovute le strade bloccate, le sette camionette blindate di guardie con dozzine di robocop con scudo e manganello schierati in strada.

Il tutto era per far sfilare un gruppo di 45 nazisti (teste pelate, camminata marziale, mazze in pugno, fumogeni in tasca, bandiera tricolore) difendendoli dalla contestazione delle antifasciste. Ne più ne meno.

Forlì ai forlivesi è un gruppo nato su facebook, si propone come comitato cittadino, ma i suoi militanti, le sue parole d'ordine, il suo capo sono vecchie conoscenze: Forza Nuova e Casa Pound, nazi-fascisti.

Questo comitato di "forlivesi" è guidato da un pescarese (!) Fabrizio Fiorini, che scrive nel suo blog di essere "nazional socialista": nazista. Hitleriano. Nemico.

Nella realtà di cittadine forlivesi non c'era nessuno al loro corteo. Tutti militanti di Forza Nuova e Casa Pound venuti da tutta la Romagna.

Purtroppo non siamo riusciti a impedire il corteo.

Individui disarmati contro uomini armati e mezzi blindati hanno poche chanche, anche se abbiamo fatto sì che il suo percorso fosse cambiato e ridotto a sole tre vie, senza arrivare in piazza Saffi.

Chi ha visto la dinamica della serata sa perfettamente che gli sbirri, come sempre, non erano in piazza per "evitare incidenti tra le parti", ma per difendere i propri camerati. Per proteggere chi, come loro stessi del resto, propaganda ordine e repressione, negazione della differenza e la ragione del manganello.

Così come hanno protetto domenica pomeriggio, questa volta solo dalla musica e dal vin brulè, le sentinelle in piedi, gruppo di reazionari/bigotti/integralisti cattolici dalla presenza di un gruppetto di nemiche della normalità e del patriarcato cacciandolo da piazzetta della Misura che il questore aveva per l'occasione blindato ad uso e consumo dei bigotti in piedi.

La democrazia è un cordone di sbirri che protegge gli sfruttatori dalla rabbia degli sfruttati.

I fascisti, quando non sono direttamente i padroni o i potenti di turno, sono i loro servi, manovalanza ottusa e violenta, particolarmente utile in questi giorni di guerra globale ad aizzare gli animi contro il nemico islamico.

L'obiettivo minimo di chi scrive è che nessun fascista, razzista, omofobo, integralista religioso (seguace di qualsivoglia dio), sessista si senta sicuro a girare per le strade e che nessun gruppo organizzato di questa gente possa rivendicare spazi e agibilità pubblicamente.

Il fascismo è la frase fatta del bar ("...bisognerebbe ammazzarli tutti!") tramutata in azione.

I gruppi fascisti organizzati, si chiamino comitati cittadini, lega nord o casa pound, sono coloro che, con la certezza di non essere perseguiti dalla legge possono scatenare questa guerra tra poveri.

Non cadiamo nella trappola dello scontro tra civiltà, nella guerra tra popoli: nessuna patria da rivendicare, ne nazione da difendere o dio da onorare. Tutte queste menzogne hanno solo diffuso odio e generato morte.

Le guerre e il terrore lo esercitano gli stati e i loro eserciti. Ogni tanto il terrore piomba in casa di chi l'ha profuso per secoli, e non per questo ci schieriamo affianco dell'occidente traumatizzato da un assaggio della sua stessa medicina.

Bombe. Morte. Paura. Devastazione. Incertezza costante. Tensione.

Casa nostra è ovunque qualcuna si ribelli per la propria vita conto l'oppressione, i nostri nemici coloro che vogliono ingabbiare la libertà in un pezzo di carta, un salario, un colore della pelle, un documento.

 

...IL SONNO DELLA RAGIONE GENERA MOSTRI.

 

 

Anarchiche e anarchici